Sempre più donne sposate hanno rapporti lesbo

Alzi la mano chi non ci ha mai pensato. Ebbene sempre più donne pensano ai rapporti lesbo non essendo necessariamente lesbiche.

Aumentano i casi di bisessualità e spesso riguardano donne sole, annoiate che vedono nel sesso tra donne una valvola di sfogo.

Sempre più donne sposate hanno rapporti lesboUn fenomeno in crescita: donne sposate che, per verificare la propria sessualità, si mettono alla prova e trascorrono una notte di evasione con altre donne. Una scoperta del rapporto lesbo, una riscoperta della loro bisessualità che è aumentata del 7 percento.

Quello che più affascina le donne è la natura completamente diversa del sesso tra donne. Infatti mentre per l’uomo quasi non esiste la dimensione affettiva, quella del coccolarsi, dello stringersi, del dare piacere all’altro anche dopo che si è provato piacere.

La maggior parte delle donne che provano un rapporto lesbo notano questa enorme differenza.

Tra uomo e donna, se uno dei due raggiunge prima dell’altro l’orgasmo, sembra che il rapporto si rallenti perchè chi ha goduto per primo o per prima (anche se è quasi sempre l’uomo a provare l’orgasmo per primo) “rallenta” poiché preso dal proprio orgasmo e si “dimentica” di dare piacere all’altro.

Non sembra accadere lo stesso invece tra due donne che fanno l’amore, innanzi tutto la differenza di corpi attira molto di più la donna.

Il corpo della donna è molto più rotondo e aggraziato di quello dell’uomo e, anche se non possiede uno strumento di penetrazione come il pene dell’uomo, può dare uguale piacere ad un’altra donna.

Il sesso tra ragazze inoltre non è mai veloce, è sempre lento ed entrambe sono impegnate a dare piacere e non smettono di farlo fin quando non sono entrambe soddisfatte.

Due donne possono andare avanti a fare l’amore per ore fino a quando tutte e due non hanno raggiunto l’orgasmo e si sentono appagate. Ecco perchè sempre più donne, forse sessualmente stufe del proprio uomo, cercano conforto tra le braccia di altre donne.

Spesso queste donne non sono neanche lesbiche, hanno rapporti sia con uomini che con donne ma preferiscono di gran lunga queste ultime.

La sindrome da burnout quando il lavoro diventa malattia

Mai sentito parlare del burnout? Molti esperti la considerano la sindrome del terzo millennio, poiché colpisce le persone che soffrono di stress da lavoro, e sappiamo quanto i ritmi lavorativi contemporanei siano davvero frenetici.

La sindrome da burnout quando il lavoro diventa malattiaLa sindrome da burnout non è altro che una patologia frutto di un processo di stress avviato da diverso tempo. Ciò che c’è da sapere è che il burnout colpisce le persone che fanno determinati lavori.

Infatti le professioni che sono più colpite da burnout sono quelle “di aiuto”. Essere assistenti sociali oppure insegnati ci porta a livelli di stress molto alti.

Se quindi le persone che lavorano in questi ambiti non rispondono bene al carico di lavoro e quindi di stress che hanno ecco che si fa largo il burnout.

Due studiosi, Maslach e Leiter, nel 2000 hanno evidenziato tre dimensioni della sindrome:

  • peggioramento dell’impegno nei confronti del nostro lavoro;
  • peggioramento delle emozioni stesse che prima provavamo in rapporto al nostro lavoro;
  • eccessive richieste da parte del datore di lavoro e quindi peggioramento del rapporto lavoratore- ambiente di lavoro.

Molto comune tra le professioni di aiuto il burnout può riguardare però molti ambiti lavorativi e tante altre professioni.

Le professioni di aiuto sono quelle più colpite perchè la fonte di stress è duplice: la propria prestazione e la risposta della persona aiutata.

Ad esempio medici, infermieri, volontari, poliziotti, soccorritori ma anche insegnanti e assistenti sociali possono rischiare il burnout poiché dalla loro prestazione dipende la risposta altrui.

Il burnout diventa quindi una sorta di logoramento emotivo, tanto che il termine significa proprio stare fusi, bruciarsi. Chi soffre di questa sindrome finisce per essere più irritante nei confronti degli altri, proprio quelli che dovrebbe aiutare.

I professori in burnout ad esempio tendono ad essere facilmente irritabili nei confronti dei loro studenti. Ma oltre a ciò sviluppano una sorta di repulsione per il luogo di lavoro (la scuola per un professore, oppure l’ospedale per un medico).

Inoltre le persone che sono colpite da burnout finiscono ovviamente per avere un calo delle loro performance.

Il consulto di uno psicoterapeuta per affrontare il problema

Un aiuto psicologico in questo caso è d’obbligo. Se vi serve una psicologa a Torino c’è la dottoressa Silvia Parisi. Si tratta di una psicoterapeuta di Torino molto brava che è in grado di aiutare le persone che soffrono di molteplici sindromi o disturbi (per maggiori informazioni il sito ufficiale è psicoterapeuta-torino.it).

Chiedete aiuto a questa psicologa e sarete accolti in uno studio altamente professionale dove sarete messo al centro di un percorso per liberarvi dallo stress.

Consigli di un fotografo per scattare fotografie da veri professionisti

Quando vai in vacanza ritorni sempre con scatti banali? Sogni di realizzare album con bellissime foto dei tuoi momenti migliori? Ecco qualche consiglio per te da un fotografo professionista come Dario Fazio. Un fotografo di Bari che ha elencato i segreti per fare bellissime foto senza essere fotografi.

Consigli di un fotografoPrima di iniziare a dare consigli è bene sapere che per scattare belle foto non necessariamente serve una attrezzatura milionaria. Se si ha buon gusto ed occhio è possibile fare belle foto anche con lo smartphone o con le più economiche macchine fotografiche compatte.

Certo avere un buon gusto è qualcosa di innato e che non si insegna di certo a tavolino. Si può “formarsi” in tal senso se si segue la fotografia dei professionisti e se si ammirano le opere d’arte di chi scatta foto per professione. Il buon occhio del fotografo è di certo innato ma si può diventare bravi facendo molta pratica. Ecco qualche consiglio.

In principio era la luce. Bisogna fotografare con la luce giusta. Non a caso il verbo fotografare significa proprio “scrivere con la luce”. Infatti il buon fotografo deve saper valutare l’intensità della luce che ha a disposizione, ma anche i colori. Se scatti foto al mare o in montagna tieni presente che la luce delle 12.00 è più intensa quindi meglio far foto quando cala il sole o quando sta per sorgere.

Se la luce è eccessiva infatti alcune parti della foto possono essere meno visibili. Attenti alle ombre. Sposta i soggetti rispetto alle fonti di luce in modo che non vi siano zone grigie.

Altro consiglio è di evitare la tremarella. Un polso fermo infatti è elemento indispensabile per avere immagini nitide. Spesso infatti le nostre foto vengono sfuocate soprattutto per il fatto che muoviamo la mano qualche frazione di secondo prima dello scatto.

Polso fermo dunque, ma puoi aiutarti anche con qualche supporto, tipo il treppiedi. I fotografi di un tempo consigliano sempre di trattenere il respiro prima di scattare! Consiglio valido anche con il digitale.

Attenzione alla scelta dei soggetti. Non essere mai banale. Pensa in maniera originale. Se vuoi immortalare la tua fidanzata fallo mentre è in procinto di aggiustarsi il cappello, quando è persa in un panorama o semplicemente quando è assorta. Le migliori foto sono quelle non in posa. Ma soprattutto tieni sempre presente che le belle foto sono quelle che hanno pochi soggetti, non immortalare tutto ma solo l’essenziale.

Metti bene a fuoco. Molte fotocamere hanno l’autofocus che non sbaglia mai, ma puoi mettere a fuoco anche manualmente inquadrando il soggetto e premendo a metà il pulsante di scatto. Spesso la fotocamera inquadra soggetti che non sono quelli che vogliamo fotografare, in tal caso ritorniamo al punto di partenza e rimettiamo a fuoco.

Ricorda infine che chi nasce con un buon occhio ha di certo un talento ma c’è anche chi affina le tecniche e riesce comunque a fare belle foto anche se non è nato fotografo. Quindi mettiti all’opera e trasforma i tuoi scatti in opere d’arte. Puoi riuscirci parola di Dario Fazio, fotografo certificato Nikon.

Vitali Spa: riapre l’aeroporto di Olbia in tempi record

Un lavoro titanico riuscito in una sola settimana, così come stabilito: domenica, 8 marzo, con il primo volo delle ore 7 della Meridiana per Roma Fiumicino, ha riaperto i battenti l’aeroporto di Olbia ‘Costa Smeralda’.

Necessari i lavori di riqualificazione del più importante aeroporto della Sardegna, punto nodale per gli spostamenti estivi. Fondamentale era tenere il Costa Smeralda inattivo al traffico per il minor tempo possibile.

Vitali Spa: riapre l’aeroporto di Olbia in tempi recordPer questo motivo la Regione Sardegna, con un finanziamento di due milioni di euro, pagato dalla Geaser, la ditta che ha la gestione dell’aeroporto, ha affidato i lavori alla Vitali Spa, società bergamasca, luminare di grandi opere in tempi record.

La Vitali di Cisano è infatti nota per aver eseguito numerose opere di rilievo nazionale, intascando sempre vari successi e svolgendo il tutto con intenso lavoro senza sforare, mai, di un solo giorno.

Così come accaduto per il lavoro sardo che in una sola settimana di chiusura dell’aeroporto ha provocato come lieve danno la cancellazione di 80 voli ma portando in casa bergamasca l’ennesimo successo. Sul cantiere, chiuso al traffico aereo il 2 marzo, è stata impegnata una equipe di lavoratori 24 ore su 24.

È stato necessario ristrutturare 35 mila metri quadri, rifare l’intera opera di ripavimentazione della pista, collocare ben 150 impianti AVL, aiuti visivi luminosi – luci di pista di supporto alla navigazione aerea e rifare la segnalazione orizzontale. Per questo tipo di lavoro la Vitali ha così impegnato 10 tecnici, 80 operai divisi in tre turni lavorativi e ben 50 macchinari specifici per ogni tipo di lavoro.

Per velocizzare il tutto i lavori di riqualifica della Costa Smeralda sono stati divisi in due trance di lavoro: la prima che è stata questa, in una sola settimana parte della posta è stata rimessa a nuovo. La seconda parte, che invece costerà quasi 20 milioni di euro, consisterà nel rifacimento del manto e di indagini del sottosuolo per una profondità di un metro.

Questa parte avrà il suo avvio il 13 maggio e durerà fino al 1 giugno: in soli 20 giorni il Costa Smeralda sarà completato per ergere a leader delle infrastrutture la società di Cisano.

Le dichiarazioni del presidente della Vitali S.p.a.

Tanta la soddisfazione evidenziata da Massimo Vitali, presidente della Spa: “Il continuo incedere del nostro gruppo in queste commesse di particolare complessità e dove le competenze sono fondamentali, rappresenta per noi un importante riconoscimento, un premio alle capacità tecniche ed organizzative che fanno di Vitali il partner ideale per questo tipo di lavori, ma anche uno sprone a fare sempre meglio” questo il suo commento a caldo.

Lavoro di professionalità ma soprattutto di collaborazione, così come evidenziato dalla ditta appaltatrice: “Unostretto coordinamento tra l’impresa Vitali, Geasar, Enac, Enav e Polaria è stato essenziale per il raggiungimento dell’obiettivo”.

Così la Vitali Spa porta a Bergamo parte del successo sardo, aspettando di impegnarsi nella seconda parte dei lavori e suggellarsi così migliori d’Italia nel settore delle infrastrutture. Soddisfazione per la Sardegna che salvaguardia il turismo estivo tenendo aperto ed in sicurezza l’aeroporto.

Scegliere i serramenti giusti per la tua casa a Torino? L’alluminio è il segreto

Serramenti per la tua casa a Torino? Non è proprio una di quelle spese a cui si pensa subito quando si va a stare in una nuova abitazione. Infatti si pensa per lo più a come sistemare le stanze, alla vernice o alla carta da parati con cui colorare i vani, ai mobili e persino a come disporre la televisione, ma decisamente non ai serramenti.

Serramenti a TorinoEppure è una scelta che va ponderata poiché rende più confortevole e sicura la vostra casa, ma soprattutto scegliendo bene i serramenti di porte e finestre sarete maggiormente isolati dall’esterno e, per esempio nel caso dei lunghi e freddi mesi invernali, sarete meglio protetti dal freddo esterno impedendo al calore interno di disperdersi.

E poi con le nuove tipologie di serramenti la scelta deve avere anche criteri estetici. Ad esempio prendiamo i serramenti in legno, oltre ad avere un’ottima tenuta e ad essere degli ottimi isolanti a livello termico sono anche molto belli e donano maggior fascino alla nostra abitazione.

Ma i serramenti sono realizzati in diversi materiali ed è proprio a questi, e non solo al design, che bisogna guardare per fare un’ottima scelta. Ad esempio prendiamo l’alluminio che è uno dei materiali preferiti da chi se ne intende di serramenti.

Serramenti in alluminio: i vantaggi

Infatti l’alluminio è un materiale molto leggero, ma questo suo essere leggero non significa che è più fragile degli altri, anzi, l’alluminio è molto robusto nonostante la leggerezza, ma soprattutto, rispetto al legno ad esempio, ha bisogno di minore manutenzione poiché resiste meglio agli agenti atmosferici.

L’alluminio è per la realizzazione di serramenti ma anche di persiane. Come per il legno, ne esistono diversi tipi. C’è infatti l’alluminio anodizzato, ossidato oppure verniciato.

Per quanto concerne quello verniciato ci sono anche diverse tecniche per realizzare la verniciatura, con verniciature a polveri o verniciature a sublimazione. E se vi piace il legno ma preferite la leggerezza dell’alluminio ci sono anche speciali verniciature che riproducono l’effetto legno.

Infatti possono essere utilizzati tutti i colori della scala Ral per rendere le vostre porte e finestre belle come se fossero in legno ma sicuramente più leggere. Dai un’occhiata ai prodotti in alluminio che proponiamo e ci saranno sicuramente i serramenti adatti per la tua abitazione o azienda.

Ricapitolando l’alluminio può “sembrare” bello come il legno grazie alla speciale verniciatura, ma ha una stabilità ed una solidità maggiori senza contare che è molto più leggero.

Vivere in Russia, sempre più italiani vanno via

La fuga dei cervelli è argomento molto attuale. Vanno via dall’Italia sempre più giovani e sempre più famiglie. Le mete principali sono l’America, dove però dopo l’11 settembre è sempre più difficile entrare, il nord Europa e la Germania, dove la qualità della vita è decisamente migliore e si può trovare più facilmente lavoro.

Ma esiste una fetta di italiani che vanno invece nei paesi dell’est Europa. Un luogo comune vuole questi paesi poveri, ma ciò riguarda il passato. Oggi i paesi dell’est sono in via di sviluppo, ma sono rimasti comunque low cost è sono ottime mete sia per un viaggio sia per cambiare proprio vita. Infatti aprire un’attività commerciale non richiede tutta la burocrazia che c’è in Italia e con una spesa irrisoria si può fare la vita da nababbo.

Nel senso che gli affitti non sono alti, quindi una casa anche grande può costare veramente poco. Ma dove vanno gli italiani? Sembra strano, ma molti vanno in Russia. Nonostante il clima rigido, molti scelgono di trasferirsi proprio in Russia per tanti motivi. Sia per quelli elencati, sia per la bellezza delle donne. Le donne russe si sa sono tra le più belle al mondo. Fisici asciutti, capelli chiari, quella bellezza nordica che piace agli uomini. Molte vengono in Italia sognando di trovare un lavoro o per mettere da parte un gruzzoletto per poi ripartire alla volta della terra d’origine.

Vivere in Russia, sempre più italiani vanno viaSpesso sono proprio gli uomini a seguire le donne russe in quest’avventura magari cercandole anche tramite portali di incontro come il noto italiano svidanie.it. Ecco quindi che si formano sempre più famiglie formate da padre italiano e moglie russa, magari conosciutisi in Italia che si sono poi trasferiti in Russia. Ma in Russia ci vanno anche parecchi single per trovare una donna con cui costruire qualcosa e per trasferirsi in un paese dove la vita non costa tantissimo. Per rendersene conto basta vedere quante straniere, quante donne russe in particolare, siano venute in Italia per poi trasferirsi dopo circa 10 anni.

Magari hanno lavorato anni come badanti e vogliono ritornare al loro paese. Molte invece hanno trovato l’uomo giusto disposto a seguirle. E anche per esigenze economiche interi nuclei familiari si spostano. Capita anche che siano gli italiani a scoprire la loro personale America in Russia e vi ci trasferiscono prima ancora di trovare una donna con cui stare. Ci sono casi diversi, ma fatto sta che la bellezza delle ragazze russe attira così tanto gli uomini da convincere una buona fetta di maschi italiani a trasferirsi proprio nella grande e fredda Russia, che poi fredda non è mica tanto.

Cerca on line la donna russa dei tuoi sogni

Cerchi una donna che faccia al caso tuo? Non ti interessano le italiane ma piuttosto le straniere? Sogni donne dell’est, magari russe? Internet è la soluzione. Se infatti non hai intenzione di fare un viaggio in Russia per conoscere la donna dei tuoi sogni ricordati che c’è sempre il web. Come sai infatti ci sono tantissimi siti internet, specializzati nel dating, ovvero negli appuntamenti al buio, come tantissimi altri che invece sono vere e proprie agenzie che offrono accompagnatrici di qualsiasi nazionalità, tra cui anche le russe.

Cerca on line la donna russa dei tuoi sogni

Ma perché le donne russe sono le preferite dalla rete? È presto detto, ve ne sono molte che sono disponibili, ma altrettante che cercano invece una relazione seria e quindi l’opportunità di andare via dal proprio paese per incontrare un uomo italiano e sposarsi. Tutto nasce dalle condizioni economiche in cui versano alcune zone della Russia, che non sono solo povere, ma offrono poche possibilità agli uomini e figurarsi alle donne.

Il web può mettervi in contatto con tantissime ragazze russe, ma attenzione alle frodi, bisogna sapere a quale sito affidarsi. Infatti internet è come una grande biblioteca, ma con i libri disordinati ed è quindi molto facile perdersi tra i tanti siti internet che promettono di farti trovare donne straniere bellissime e poi invece sono flop o addirittura truffe.

Ma se internet crea il problema è la stessa rete che offre le soluzioni, per trovare il sito giusto basta affidarsi alla rete e leggere le tante recensioni che sono state fatte sui siti di dating e quindi scegliere il migliore per le tue esigenze. Spesso se un sito ha fatto truffe chiedendo abbonamenti o simili sappi che in giro ci sarà sicuramente qualcuno che avrà segnalato o parlato male del sito stesso. Quindi occhi aperti prima di iscriversi ad un qualsiasi sito.

Una volta trovato quello che fa per voi è necessario iscriversi e potete trovare tra le tantissime ragazze quella che fa al caso vostro. Alcuni dei più noti siti di dating hanno database che contano migliaia di iscritte, soprattutto russe. Non ti resta che informarti sui siti migliori, leggere le recensioni, scegliere quello che fa al caso tuo e iscriverti, il resto sarà un divertimento. E chissà molti iniziano con la curiosità di trovare donne simpatiche e belle e poi finiscono sposati con la donna della loro vita al fianco o magari solo una bella avventura

L’alcool come sintomo indotto dai disturbi comportamentali come la fobia sociale

L’alcool come sintomo indotto dai disturbi comportamentali come la fobia sociale

Gli alcoolisti sono da sempre una categoria con un forte disturbo spesso ritenuto causato soltanto dalla dipendenza, magari, se non il più delle volte, causata da un approccio sconsiderato all’alcool che come una tenaglia non molla più la preda catturata.

Nonostante in molti, almeno nella convinzione generale dell’opinione pubblica, addebitino l’alcoolismo agli stesso soggetti che ne sono affetti, come un baratro dal quale è difficile sollevarsi e dove ci si confina per propria volontà, negli ultimi anni è stato scoperto come questo possa esser causato anche dalla presenza di sindromi, patologie di disturbo nei comportamenti psicologici, che ne hanno indotto lo sviluppo, donando una nuova concezione all’alcoolismo, non più di patologia bensì di sindrome indotta. Uno dei primi disturbi capaci di sfociare nella dipendenza da alcool, sembra essere la fobia sociale, una patologia psicologica poco nota, i cui studi sono stati recentemente affrontati scoprendo come le sue conseguenze possano essere devastanti se sottovalutata. In particolare ci risulta importante citare il portale italiano di riferimento, su cui poter trovare molto materiale utile ovvero FobiaSociale.org (www.fobiasociale.org).

La fobia sociale crea un ostacolo dissociativo dell’individuo incapace di affrontare le sfide sociali, non soltanto quindi trovando difficoltà nell’approccio con gli altri, ma soprattutto divenendo intollerante alle situazioni ed agli eventi. Lo stress genera forti sindromi d’ansia, con problemi di pressione e crisi capaci d’indurre a svenimenti, tutti effetti problematici all’interno della vita quotidiana limitando fortemente le varie attività della giornata, un ostacolo forte e concreto ad una vita normale con relazioni amorose, d’amicizia, che sfociando ovviamente in una chiusura personale che nel tempo può indurre per l’appunto i soggetti a fare ricorso ad uno strumento, per dimenticare, pericoloso come può esserlo l’alcool.

Ecco perché molte delle moderne procedure di trattamento per i casi di alcoolismo cronici sono rivolte al superamento dei problemi e dei disturbi accessori che ne causano l’induzione, proprio come la fobia sociale, diagnosticata tramite un’analisi accurata dei pazienti sottoposti, grazie anche a particolari test esplorativi del comportamento, intervenendo, per quanto possibile sulle reazioni e sull’autostima, che rappresentano la chiave di volta per trovare una base fondamentale per poter far leva sull’istinto di superamento della dipendenza da alcool sulla quale si basano le varie terapie che mirano a superare l’ostacolo.

L’alcoolismo non è quindi solo frutto di un desiderio incontrollato di bere, bensì potrebbe essere solo un effetto collaterale della fobia sociale.

Massaggi per rassodare e rinvigorire il corpo

Massaggi per rassodare e rinvigorire il corpoServe per rassodare il corpo, ma anche per rinvigorirlo. E’ il massaggio estetico che tra le altre funzioni benefiche ha anche quelle di facilitare la circolazione sanguigna e di contrastare i gonfiori che sono frutto del ristagno dei liquidi in eccesso. Per ottenere risultati e benefici soddisfacenti da un massaggio estetico è bene però affidarsi sempre a dei professionisti.

Non basta infatti avere due mani per praticare i massaggi estetici che richiedono, tra l’altro, anche delle conoscenze approfondite in materia di anatomia umana. Il massaggio oltre al buon uso delle mani richiede anche l’uso, tra l’altro, di oli e di creme in ragione di quella che è la parte del corpo da rassodare e da rinvigorire.

E così in certi casi si utilizzano gli oli essenziali, in altri si fa uso di apposite creme cosmetiche. In altri casi ancora si fa uso di maschere e di fanghi. Ecco perché, come sopra accennato, per un massaggio estetico efficace è bene affidarsi ad un professionista in modo tale da non correre rischi di alcun tipo.

A conclusione di un massaggio estetico, se fatto bene, la cute è più distesa e più tonificata così come grazie agli oli, ai sali ed alle creme utilizzate è possibile effettuare efficaci trattamenti contro l’eventuale presenza di inestetismi del tessuto adiposo indipendentemente o meno dalla presenza di cellulite. L’uso delle creme, infatti, permette di sopperire ai deficit cutanei, ed il massaggio estetico a tal fine si rivela essenziale e fondamentale affinché le sostanze nutritive spalmate possano con efficacia penetrare in profondità.

Un massaggio che rassoda e rinvigorisce permette alla pelle di non perdere vitalità e di non diventare secca. Inoltre, i massaggi al viso utilizzando delle specifiche creme e degli opportuni trattamenti sono anche in grado di prevenire le rughe proprio perché si previene il cosiddetto rilassamento cutaneo.

I massaggi per rassodare e per rinvigorire il corpo sono alla base dei servizi offerti dai centri benessere. Di norma in questi centri i massaggi sono personalizzati e personalizzabili anche per quel che riguarda la scelta degli oli, delle essenze e delle creme. Questo perché ci sono trattamenti specifici per la depurazione e per la tonificazione del corpo, oppure per ridare smalto alle pelli affaticate. Ed ancora, ci sono massaggi rivitalizzanti e rigeneranti, e massaggi con gli oli e con le essenze speciali per le pelli mature.

I prezzi variano in ragione del tipo di massaggio scelto tra quello parziale e quello completo. Quest’ultimo prevede un’azione rigenerante, distensiva e defaticante nelle parti del corpo più soggette di norma allo stress ed alla fatica, quindi la testa e la cervicale, il viso, le gambe e la schiena.

I trattamenti estetici e di bellezza in un numero sempre più crescente di centri benessere, per recuperare la forma psicofisica, sono tra l’altro sempre più specialistici oltre che personalizzabili. Ci sono infatti, ad esempio, trattamenti specifici solo per la stimolazione dei vasi linfatici, oppure massaggi di riflessologia plantare. Oppure ancora massaggi con gli oli essenziali e con le pietre calde basaltiche, ovverosia di origine vulcanica.

Massaggio prostatico: una nuova passione

Massaggio prostatico: una nuova passioneLa routine di coppia può a lungo andare deteriorare il rapporto tra un uomo e una donna. Ma come fare affinché questo non avvenga? Semplice bisogna trovare sempre nuovi stimoli nella coppia. Non stancarsi mai di fare l’amore con il proprio uomo e cercare sempre nuovi “giochi sexy”.

Il massaggio prostatico può essere un modo per ritrovare quella sintonia a letto. Ma cosa è il massaggio prostatico? Si tratta di un nuovo modo per provare un piacere senza eguali.

Si proprio così: gli uomini che hanno provato questa nuova tecnica sono rimasti stupiti del piacere provato e non riescono più a fare a meno. In realtà si tratterebbe di una pratica molto antica, usata soprattutto in campo medico nel caso in cui gli uomini soffrivano di problemi alla prostata. Attraverso il massaggio prostatico si ha infatti il completo svuotamento dello sperma e un miglioramento del funzionamento della prostata.

La prostata è detta il “secondo cuore” in un uomo, ha infatti un ruolo molto importante nella sua salute: svolge un’attività di difesa per i testicoli e delle vie urinarie superiori contro batteri e virus; contribuisce alla formazione del liquido spermatico insieme alle vescicole seminali; ed eliminazione di residui di sperma.Sotto l’aspetto sessuale, avere una prostata che funziona bene significa avere un alto livello di testosterone e quindi un erezione migliore, orgasmi più intensi e piacevoli.

Studi scientifici condotti affermano che il massaggio prostatico porta benefici agli uomini, proprio perché attraverso esso si ha il completo svuotamento dello sperma; mentre quando un uomo ha una eiaculazione tradizionale una parte dello sperma rimane all’interno e a lungo andare questi resti possono portare non pochi problemi.

Dal punto di vista erotico, il massaggio prostatico dona un intenso piacere e rappresenta il corrispondente “punto g” negli uomini. Insomma il massaggio prostatico porta benefici alla salute e un estremo piacere. Perché quindi non provare? Ma come si effettua il massaggio prostatico?

Con il semplice inserimento di un dito (meglio se coperto da un guanto chirurgico) o di uno stimolatore elettrico delle dimensioni del dito, all’interno dell’ano; oppure in maniera esterna attraverso la pressione dei polpastrelli lungo la parte compresa tra l’ano e l’inizio dei testicoli.

Scopri come eseguire correttamente un massaggio prostatico.